Abitazione principale IMU: dalle banche dati all’accertamento

Un webinar operativo di due ore dedicato ai profili più critici dell’abitazione principale IMU e delle fattispecie assimilate, con un taglio distintivo sull’utilizzo delle banche dati nell’attività istruttoria e di controllo del Comune.

Presentazione del corso

Negli ultimi anni il contenzioso sull’abitazione principale IMU si è spostato dal piano della semplice verifica anagrafica a quello, più complesso, della prova della dimora abituale, ricostruita attraverso l’incrocio sistematico di banche dati — anagrafe, catasto, TARI, SIATEL/RLI, INPS. Parallelamente, la giurisprudenza di legittimità e costituzionale degli ultimi due anni ha ridisegnato i confini dell’agevolazione, superando il criterio del nucleo familiare e imponendo ai Comuni una verifica centrata sul singolo possessore. A questo si aggiunge, da agosto 2026, un quadro normativo in evoluzione (D.Lgs. 147/2026) che incide su dichiarazione IMU, compliance e garanzie procedimentali.

Il webinar offre una lettura operativa di questo scenario: illustra come costruire un accertamento IMU sull’abitazione principale e sulle fattispecie assimilate che sia al tempo stesso fondato sulle banche dati e resistente in sede di autotutela e di contenzioso, nel rispetto delle garanzie dello Statuto del contribuente.

Obiettivi formativi. al termine del percorso i partecipanti saranno in grado di: qualificare correttamente residenza, dimora abituale e assimilazioni alla luce della giurisprudenza più recente; impostare un’istruttoria strutturata sulle principali banche dati a disposizione del Comune; distinguere il nuovo percorso di compliance dal contraddittorio preventivo obbligatorio; costruire una motivazione dell’accertamento solida, fondata sul collegamento tra fonte istruttoria e norma tributaria.

A chi è rivolto. funzionari e dirigenti degli uffici tributi, responsabili dei procedimenti di accertamento IMU, professionisti e società che assistono i Comuni nella gestione della fiscalità locale.

Perché partecipare. un taglio interamente pratico, costruito su casi reali e sulla giurisprudenza più aggiornata, utile a chi deve tradurre ogni giorno l’incrocio delle banche dati in atti di accertamento motivati, difendibili e coerenti con le garanzie procedimentali del contribuente.

PROGRAMMA DEL CORSO:

Parte I – Abitazione principale IMU: presupposti, residenza e dimora abituale

Il presupposto IMU e la nozione di abitazione principale dopo la sentenza della Corte costituzionale n. 209/2022; il valore probatorio di residenza anagrafica e dimora abituale; gli indici utilizzabili (consumi, utenze, TARI, contratti registrati) e i limiti del loro impiego; la più recente giurisprudenza di legittimità sul requisito del possessore.

Parte II – Pertinenze e assimilazioni

Il regime delle pertinenze C/2, C/6 e C/7 e gli errori più ricorrenti nella loro individuazione; le assimilazioni tipiche — cooperative a proprietà indivisa, casa familiare assegnata, personale delle Forze Armate e di Polizia, anziani e disabili ricoverati permanentemente — con il relativo fascicolo istruttorio e gli oneri dichiarativi.

Parte III – Residenti all’estero e pensionati esteri

I presupposti della riduzione IMU per i pensionati esteri titolari di pensione in regime di convenzione internazionale; le banche dati utili all’istruttoria e i casi ricorrenti di diniego.

Parte IV – Dichiarazione IMU, agevolazioni e onere della prova

La funzione informativa e la funzione di attestazione dei requisiti della dichiarazione IMU; l’onere della prova nelle agevolazioni; il nuovo obbligo di dichiarazione esclusivamente telematica e il regime sanzionatorio in transizione, introdotti dal D.Lgs. 147/2026.

Parte V – Statuto del contribuente, contraddittorio e motivazione dell’accertamento

Il contraddittorio preventivo ex art. 6-bis L. 212/2000 e gli atti esclusi; lo schema di atto e la motivazione fondata su banche dati; l’autotutela; il nuovo percorso di compliance e le comunicazioni preventive introdotti dal D.Lgs. 147/2026.

LIVE – LA PREINTESA DEL CCNL 2025-2027: ANALISI DI TUTTE LE NOVITÀ ECONOMICHE E NORMATIVE

Firmata l’Ipotesi di CCNL Funzioni Locali 2025-2027

Il 21 luglio 2026 è stata sottoscritta l’Ipotesi di Contratto collettivo nazionale di lavoro del Comparto Funzioni Locali per il triennio 2025-2027. Un passaggio importante che introduce novità di particolare interesse per gli enti locali e per tutti coloro che operano nella gestione del personale.È possibile consultare il testo integrale dell’Ipotesi di CCNL del Comparto Funzioni Locali 2025-2027 al seguente link: https://www.aranagenzia.it/wp-content/uploads/2026/07/Ipotesi-comparto-FL-25-27-_-21-luglio-firma-1-1.pdf

Enti Form propone il corso di aggiornamento professionale sul tema con il seguente programma:

  • Gli aumenti economici articolati nel triennio
  • Gli arretrati contrattuali
  • la nuova indennità di comparto
  • I criteri per la ripartizione delle risorse previste dalla legge di bilancio 2026
  • Le nuove regole sulla vacanza contrattuale
  • Intelligenza artificiale e partecipazione sindacale
  • Le novità per Elevate Qualificazioni e incarichi
  • Il fondo delle risorse decentrate e le relative novità
  • Panorama delle altre novità contrattuali