PIGNORAMENTO EMOLUMENTI PROFESSIONISTI, NO SOGLIA 5000 EURO.

Il Ddl di Bilancio 2026 modifica l’art. 48-bis del DPR 602/73 introducendo il nuovo comma 1-ter sui pagamenti ai professionisti.
Le PA e le società a partecipazione pubblica dovranno verificare eventuali debiti iscritti a ruolo di qualunque importo prima di effettuare il pagamento.
In caso di inadempienza, il compenso è versato direttamente all’Agente della riscossione, fino a concorrenza del debito.
La norma si applica dal 15 giugno 2026 e riguarda tutti i compensi professionali.
Sono esclusi i soggetti con rateazione o definizione agevolata in corso.

Fonte: circolare 854 ENTI REV

Approvata la Legge di Bilancio 2026

Il Parlamento ha approvato in via definitiva la Legge di Bilancio 2026, che definisce il quadro finanziario dello Stato per il prossimo triennio.

La manovra introduce misure rilevanti per la Pubblica Amministrazione e gli enti locali, con interventi su equilibrio dei conti pubblici, sostegno agli enti territoriali, programmazione degli investimenti e gestione della spesa.

Le disposizioni della nuova legge dovranno ora essere attentamente valutate dagli enti in sede di bilancio di previsione 2026–2028 e di aggiornamento degli strumenti di programmazione.

Seguiranno chiarimenti applicativi e approfondimenti dedicati.

CORSO DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE 26 GENNAIO 2026: IL PIAO 2026-2028: LE NOVITA’ PER LA CORRETTA COMPILAZIONE

CORSO DI AGGIORNAMENTO PROFESSIONALE 26/1/2026 IL PIANO 2026-2028: LE NOVITA’ PER LA CORRETTA COMPILAZIONE – LIVE SU ZOOM

IL PIAO 2026-2028: LE NOVITA’ PER LA CORRETTA COMPILAZIONE

Un Approccio Integrato per il Valore Pubblico

Il Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO) rappresenta una delle sfide più complesse e strategiche per la Pubblica Amministrazione moderna. Non si tratta più di un mero adempimento burocratico, ma di uno strumento fondamentale per orientare l’azione amministrativa verso la creazione di  Valore Pubblico. Questo corso di aggiornamento è stato progettato specificamente per guidare dirigenti e funzionari attraverso le novità normative e operative per il ciclo di programmazione 2026-2028, fornendo un supporto metodologico indispensabile.

Alla luce delle recenti Linee Guida emanate dal Dipartimento della Funzione Pubblica e del nuovo Manuale Operativo 2025, il corso si pone l’obiettivo di trasformare il PIAO da un insieme di documenti frammentati a un  potente strumento di governance, capace di allineare strategia, performance, gestione delle risorse umane, trasparenza e prevenzione della corruzione in un quadro coerente e sinergico.

L’incontro offre un supporto pratico e metodologico per la corretta impostazione e compilazione del PIAO, con particolare attenzione alla coerenza tra programmazione strategica, performance, prevenzione della corruzione, trasparenza e gestione del capitale umano.

Obiettivi Formativi: Dalla Teoria alla Pratica

Al termine del percorso formativo, i partecipanti avranno acquisito competenze concrete e immediatamente applicabili. L’obiettivo non è solo conoscere la norma, ma saperla tradurre in azioni efficaci. Nello specifico, i partecipanti saranno in grado di:

  • Interpretare correttamente il quadro normativo e le Linee Guida di riferimento:  Andare oltre la lettura letterale della norma per comprenderne la ratio e le implicazioni operative, evitando errori comuni e garantendo la piena conformità dell’ente.
  • Impostare il PIAO in modo coerente, integrato e sostenibile:  Apprendere le tecniche per costruire un documento unitario, dove le diverse sezioni non sono silos indipendenti ma parti di un unico disegno strategico, garantendone la sostenibilità nel triennio.
  • Strutturare correttamente le sezioni chiave:  Acquisire una metodologia chiara per compilare le sezioni dedicate a Performance, Rischi corruttivi e Trasparenza, Organizzazione e Capitale Umano, assicurando che ogni sezione sia funzionale alle altre.
  • Collegare obiettivi strategici, fabbisogni di personale e piano della formazione:  Padroneggiare il nesso cruciale tra la visione strategica dell’ente, le necessità di personale (in termini numerici e di competenze) e le azioni formative necessarie per colmare i gap.
  • Migliorare la qualità complessiva della programmazione dell’ente:  Trasformare il PIAO in un vero e proprio strumento di management, capace di guidare le decisioni, monitorare i risultati e migliorare l’efficacia e l’efficienza dei servizi erogati ai cittadini.

Analisi Dettagliata del Programma

Il corso è strutturato per affrontare in modo organico e approfondito tutte le componenti del PIAO, fornendo per ciascuna area gli strumenti metodologici e le migliori pratiche operative.

  1. Inquadramento del PIAO e la Costruzione del Valore Pubblico – Questa sezione iniziale è fondamentale per stabilire le fondamenta concettuali e normative. Si analizzeranno le più recenti novità introdotte dal Dipartimento della Funzione Pubblica, con un focus sul  Manuale Operativo 2025. Un’attenzione particolare sarà dedicata alla metodologia per la costruzione del  Valore Pubblico: si chiarirà come definire, misurare e programmare le attività dell’ente non solo in termini di adempimenti, ma in funzione dell’impatto positivo generato per la comunità e gli stakeholder.
  1. L’impostazione della Sottosezione Performance – La gestione della performance è il cuore del PIAO. Il corso affronterà il delicato passaggio dalla definizione degli  obiettivi strategici  (di mandato, di lungo periodo) alla loro declinazione in  obiettivi operativi  (specifici, misurabili, raggiungibili). Verrà illustrata una metodologia rigorosa per la scelta di  indicatori di risultato  che siano realmente significativi e capaci di misurare l’efficacia dell’azione amministrativa, superando la logica degli indicatori di mero processo.
  1. Prevenzione dei Rischi Corruttivi e Trasparenza – Questa sezione, spesso percepita come un onere, verrà presentata come un’opportunità strategica per rafforzare l’integrità e la fiducia nell’ente. Il corso fornirà un approccio sistematico per:
  • Articolazione della sottosezione:  Come strutturare il documento in modo logico e conforme alle direttive ANAC.
  • Valutazione del rischio:  Una metodologia pratica per il “risk assessment”, che non si limiti a una mappatura formale ma identifichi le reali vulnerabilità dei processi.
  • Identificazione delle misure di prevenzione:  Come progettare misure di prevenzione (generali e specifiche) che siano efficaci, sostenibili e realmente integrate nell’operatività quotidiana.
  • Impostazione degli obblighi per la Trasparenza:  Come garantire non solo la pubblicazione dei dati, ma anche la loro qualità, accessibilità e comprensibilità, in un’ottica di “trasparenza proattiva” al servizio del cittadino.
  1. Capitale Umano e Organizzazione – Le persone e l’organizzazione sono il motore che realizza gli obiettivi del PIAO. Questa parte del corso si concentrerà su come allineare la gestione delle risorse umane alla strategia dell’ente. Verranno analizzati in dettaglio:
  • La sezione Organizzazione e Capitale Umano:  Come descrivere il modello organizzativo in funzione degli obiettivi strategici e del valore pubblico da generare.
  • Il Piano Triennale dei Fabbisogni del Personale (PTFP):  Non una semplice lista di assunzioni, ma un’analisi strategica delle competenze necessarie nel triennio, collegata agli obiettivi di performance e ai cambiamenti organizzativi.
  • Il Piano della Formazione:  Come progettarlo in modo che sia strettamente funzionale a colmare i gap di competenze individuati nel PTFP e a supportare il raggiungimento degli obiettivi operativi.

Il Docente: Garanzia di Competenza e Pragmatismo

Dott. Marco Massavelli

Il corso sarà tenuto dal dott. Marco Massavelli, figura di spicco nel panorama della consulenza per gli Enti Locali. La sua doppia qualifica di  Consulente specializzato  e  già Comandante di Polizia Locale  rappresenta un valore aggiunto unico. Questa combinazione garantisce un approccio che unisce un solido rigore teorico e normativo a una profonda conoscenza delle dinamiche operative e delle sfide pratiche che gli enti affrontano quotidianamente. La sua esperienza diretta sul campo assicura che le metodologie proposte siano non solo corrette, ma anche concrete, attuabili e realmente efficaci.

Informazioni aggiornate al: 2025-12-29

Concluso ad Albaretto della Torre il ciclo di incontri su innovazione e responsabilità nella Pubblica Amministrazione

Si è svolto martedì 25 novembre ad Albaretto della Torre l’ultimo appuntamento del percorso “Innovazione e Responsabilità nella Pubblica Amministrazione”, promosso da Enti Rev, Enti Service ed Enti Form e rivolto ad amministratori, segretari comunali, funzionari e operatori degli enti locali.

L’incontro finale, ospitato nella Chiesa della Confraternita dei Battuti, ha affrontato il tema della sostenibilità integrata come motore di sviluppo territoriale, approfondendo il ruolo delle amministrazioni locali nella costruzione di politiche pubbliche responsabili, partecipate e orientate al futuro.

Il ciclo, articolato in quattro tappe – Saluzzo, Bussoleno, Settimo Torinese e Albaretto della Torre – ha offerto ai partecipanti un percorso di confronto, formazione e riflessione su temi strategici quali innovazione amministrativa, pianificazione, capitale umano e governance sostenibile.
Un’iniziativa che ha rafforzato la rete tra enti, promosso visioni condivise e fornito strumenti concreti per affrontare con consapevolezza le sfide dei territori.

Per approfondire i contenuti dell’ultima tappa e leggere il resoconto completo pubblicato dalla redazione di IdeaWebTV, è possibile consultare l’articolo qui:
👉 Leggi l’articolo di IdeaWebTV: “Concluso ad Albaretto della Torre il ciclo di incontri su innovazione e responsabilità nella Pubblica Amministrazione”.